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18/08/2019
Diario di un ciclista
Il Passo dello Stelvio è una delle salite più famose d’Europa ed è anche uno tra i passi alpini più alti con i suoi 2.758 metri.
È considerato la Cima Coppi per antonomasia per quanto riguarda il Giro d’Italia, cioè la vetta più elevata raggiunta dalla corsa Rosa.
Una salita spettacolare: 24,7 km e quarantotto tornanti da scalare in bici dal versante di Prato allo Stelvio.
Tabella dati della salita da Prato allo Stelvio
Partenza: Prato allo Stelvio 907 m

Arrivo: Passo dello Stelvio 2758 m

Lunghezza: 24.3 km

Dislivello: 1851 m

Pendenza Media: 7.5 %

Pendenza Massima: 14%

Consigli su come affrontare la salita dello Stelvio in bici
Parcheggiata la macchina all’inizio dell’abitato di Prato allo Stelvio, ho preparato la bici e iniziato a pedalare. Per un tratto ho costeggiato il Rio Solda e ho pedalato nel bosco, con pendenze non elevate.
Conoscendo bene la salita, scalata varie volte, sono partito con calma e senza forzare, visti i km da percorrere e le pendenze da affrontare. I primi 4,5 chilometri sono trascorsi velocemente e sono arrivato senza accorgermene a Ponte allo Stelvio. Manca poco alla vera salita!!
Ho continuato sulla strada principale, la SS 38, e mi sono trovato al paese di Gomagoi, dove ho avuto i primi assaggi delle pendenze per raggiungere il Passo dello Stelvio. All’uscita del paese sono andato diritto, mentre, svoltando a destra, avrei potuto raggiungere Solda, altra bella salita.
Ho proseguito in direzione Passo dello Stelvio e, dopo la prima curva, ho notato il cartello indicante il 48° tornante; non pensate ai restanti 47 per raggiungere la vetta!!! Ho affrontato la salita con calma, senza mai forzare la gamba, e mi sono trovato al paese di Trafoi.
Il nome Trafoi deriva dalla località “tre fontane” dov’è presente un santuario, raggiungibile a piedi dal paese. Alla fine del paese ho trovato su una curva a destra l’hotel Bella Vista della famiglia di Gustav Thöni, campione di sci alpino degli anni ’70; sulla facciata è stata disegnata la gigantografia della sua firma.
Sono arrivato al decimo chilometro, così come letto dal GPS, e da questo punto in poi, inizia la vera salita verso il Passo, con pendenze che non danno tregua. Ho affrontato alcuni tornanti nel bosco e, una volta uscito, ho approcciato il tratto più impegnativo dell’ascesa; sono ora al quindicesimo chilometro vicino all’albergo Weisser Knot (Rocca Bianca).
Il bosco diventa sempre più rado e ciò indica l’innalzamento della quota e, quindi, il cambiamento del panorama circostante. Sono uscito dal bosco e ho iniziato a vedere i tornanti rimanenti per raggiungere la meta della giornata. Ho pedalato con calma e in modo agile, osservando lo scenario limitrofo che, come ogni volta, mi ha lasciato a bocca aperta: l’Ortles!!!
Sono così arrivato al 19° chilometro dove alla mia sinistra ho trovato l’Hotel Franzenshöle: ciò significa che da qui mancano meno di 6 chilometri alla vetta!!! Sono proprio questi ultimi 6000 metri a non dare tregua; le pendenze variano dall’8% al 10%!
Sono arrivato finalmente all’ultimo tornante, manca ormai poco per giungere al traguardo. In cima, come sempre, ho incontrato tanta gente, ciclisti con qualsiasi tipo di bici e semplici turisti, tutti a far la foto ricordo davanti al cartello del Passo dello Stelvio.

17/01/2019


“PEDALIAMO INSIEME IN ALLEGRIA” è il motto che ha spinto nel lontano 1998 un gruppo di amici amanti del ciclismo che già da alcuni anni pedalavano organizzati e in
compagnia a dar vita a una nuova società. Nasce così in una fredda sera d’inverno su iniziativa dello storico presidente ora “onorario” Severino Telatin e del compianto Franco Intersimone “il Torinese”, maestro di ciclismo per un’intera generazione il “ PEDALE COMITENSE” associazione sportiva dilettantistica con lo scopo di darsi un’ufficialità secondo le normative previste ma anche delle regole comportamentali nello svolgimento dell’attività. A distanza di vent’anni di attività, per festeggiare l’evento, su iniziativa del “vulcanico” presidente Flavio Perin e del comitato di gestione è stata organizzata una kermesse di tre giorni con spettacoli di musica, intrattenimento e
specialità culinarie nella cornice della meravigliosa oasi Vallona di Villa del Conte. Il clou della manifestazione, ovvero il pranzo organizzato, è ’stata occasione per ritrovare e festeggiare tanti vecchi amici e compagni di avventura, ricordare chi ci ha lasciati e ringraziare i vari sponsor che negli anni ci hanno dato una mano per sostenere l’attività. La partecipazione delle varie autorità cittadine e non, che si sono succedute negli anni e delle società ciclistiche vicine, che con noi hanno condiviso la passione e la fatica per questo meraviglioso sport. Il ricavato della manifestazione è stato devoluto parte all’asilo di Villa Del Conte e parte alla Onlus “ I BAMBINI DI DAVIDE”. Occasione per il PEDALE COMITENSE per lanciare un messaggio in ambito locale; sport e divertimento, ma anche impegno sociale.


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